giovedì 29 gennaio 2009

L'ufficio per i disabili è vietato ai disabili [CronacaQui.it]

Nostro commento in fondo

L'ufficio per i disabili è vietato ai disabili
28-01-2009
CronacaQui.it

Il Centro per l'impiego della Provincia è una giungla. Soprattutto con la
carrozzina.
Barriere e ascensori riservati al personale

MILANO - Barriere architettoniche allo sportello disabili. Sembra solo un
paradosso, mentre è la realtà che una persona in carrozzina incontra per
cercare o cambiare lavoro nel Centro per l'impiego della Provincia. Come se
non bastasse la crisi economica, ci si mette anche la burocrazia a
ostacolare in tutti i modi chi vuole trovare un'occupazione. Una volta
varcato l'ingresso di viale Jenner 24, si scopre infatti che bisogna
raggiungere il palazzo B dopo aver attraversato un corridoio lungo un
centinaio di metri e costruito a forma di "esse" per renderlo ancora più
scomodo.

L'ascensore inutilizzabile.
Arrivati nella seconda palazzina l'ascensore c'è ma è inutilizzabile. Al
posto del pulsante c'è solo un sensore per le tessere magnetiche dei
dipendenti e la scritta "Riservato. Utilizzabile solo col badge". Per chi è
in grado di farlo, non resta che affrontare due ripide rampe di scale e
attraversare un altro lungo corridoio per arrivare finalmente allo sportello
disabili. Per chi, come una donna sulla cinquantina dall'aria sconsolata, ha
serie difficoltà a camminare non c'è altra scelta che restare a fissare
l'ascensore chiuso nella speranza che qualcosa succeda. Dopo diverso tempo
la porta per caso si apre ed escono due dipendenti. «Non ha chiesto alla
reception se qualcuno poteva accompagnarla?», si rivolgono alla disabile.
«Appena arrivata ho domandato se qualcuno aveva il badge, ma nessuno mi ha
voluto aiutare», protesta l'anziana.

Beata ignoranza.
Forse perché nessuno all'ingresso sa dove si trovi lo sportello disabili.
«Provi a chiedere all'ufficio protocollo», urla la signora alla reception
nel caos di immigrati del vicino centro islamico che affollano il salone. Ma
neanche al protocollo ne hanno mai sentito parlare. «Si rivolga alla
reception», consigliano. Forse i cartelli all'entrata possono aiutare. Per
le assunzioni agevolate, la categoria in cui rientrano i portatori di
handicap, indicano "Primo piano" senza specificare altro. Peccato che lo
sportello disabili si trovi al piano ammezzato del palazzo di fianco. E così
una persona in carrozzina è costretta a percorrere in lungo e in largo tutto
l'edificio prima di trovare quello che cerca.

Il calvario telefonico.
A meno che, scoraggiata da tanti ostacoli, non decida di tornarsene a casa
per tentare di sbrigare la pratica al telefono. Trovandosi solo un disco
registrato che invita ad attendere, per poi annunciare dopo diversi minuti:
«Il traffico telefonico non permette agli operatori di rispondere. Si prega
di riagganciare e di richiamare più tardi».

Pietro Vernizzi

Nostro commento..
Maremma burocratica! Se una persona su sedia a ruote riesce a sopravvivere a
questo delirio, potrebbe essere arruolata neimarines.
La disocuupazione dei disabili è zero, in quanto non riescono neanche a
iscriversi all'ufficio.
Secondo noi hanno studiato attenntamente gli ostacoli da porre sul percorso
del cittadino:
Palazzo sbagliato, false informazioni alla reception, ascensore
inutilizzabile, caosmancano solo i dobermanbn che non mangianoda settimane,
qualche cecchino nascosto, botole con gli squali e gas nervino per essere
sicuri che il + deciso ad arrivare alla meta sia eliminato.
Lo stesso percorso lo faremmo fare ai dirigenti quando devono andare a
prendere lo stipendioma al momento dell'incasso gli faremmo trovare vanna
marchi.

Nessun commento: