sabato 3 gennaio 2009

mazza che geni.

NOSTRO COMMENTO IN FONDO
 

Anche i non udenti trovato spesso barriere architettoniche che
31-12-2008
La Nazione

FIRENZE. Anche i non udenti trovato spesso barriere architettoniche checreano loro difficoltà quasi insormontabili. Il caso l' ha sollevato il vicesindaco di Figline, Carlo Artini (nella foto), con deleghe alle politiche sociali, in merito alla biglietteria della stazione ferroviaria: «Ci sono i vetri oscuri e l'impiegato parla con il cliente attraverso un microfono, pertanto il volto non si vede. La soluzione ottimale sarebbe quella di mettere dei vetri trasparenti». Il vice sindaco ha ricevuto segnalazioni da alcuni sordi, e se ne fa portavoce verso Trenitalia che ancora non ha risposto.
nostro commento..
Ragazzi che notizie incredibilmente...buffe.
Io proporrei a treni italia di mettere in biglietteria, per par condicio, un bigliettaiio muto che comunichi  con il linguaggio dei segni, questo sportello però deve essere dedicato solo a chi ha un udito normale, così vediamo se la finiscono di rompere le scatole con queste cavolate a persone con una limitazione fisica, in questo caso persone sordo mute.
Ci viene il sospetto che però ci siano impiegati in quella stazione talmente brutti da  non doversi guardare . Ma anche i brutti hanno diritto a lavorare, per esempio Pipistrello neanche da un ciecato e guardabile, eppure anche lui non va in giro dentro una boccia di vetro oscurata.
In ogni  caso farebbe piacere ai viaggiatori vedere il bigliettaio in faccia, per scambiare  un sorriso, un cenno di saluto, il mondo è peggiore quando si nasconde.

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