Venezia: anche i più piccoli a scuola di accessibilità
07-01-2009
Superando.it
Bimbi delle scuole materne e delle elementari: sono loro i protagonisti di
un progetto del Comune di Venezia, avviato nella città lagunare e presto
anche a Mestre, per sensibilizzare i più piccoli sul tema delle barriere
architettoniche e sensoriali, facendo capire, all'insegna del gioco, cosa
significhi superare un ostacolo per una persona che non vede o che ha
difficoltà a camminare
VENEZIA. Sensibilizzare i più piccoli sul tema delle barriere
architettoniche, facendo capire "giocando" cosa significhi superare un
ostacolo per una persona che non vede o ha difficoltà a camminare: è questo
il senso di un nuovo progetto promosso dall'Assessorato ai Lavori Pubblici e
alle Politiche Educative del Comune di Venezia.
L'occasione per dare vita all'iniziativa è stata l'inaugurazione della rampa
sul Ponte del Paludo Sant'Antonio [se ne legga in questo stesso sito il
testo disponibile cliccando qui, N.d.R.], primo esempio nella città lagunare
di rampa "sovrapposta" a un ponte esistente - già restaurato - senza
modificarne il disegno e la struttura.
Ad essere coinvolti nel progetto sono stati i piccoli allievi della scuola
materna di Sant'Elena che hanno partecipato appunto ad alcuni laboratori
organizzati in aula e all'aperto. In sostanza ai bambini - tra i 3 e i 5
anni - è stato fatto capire il concetto di barriera architettonica e
sensoriale munendoli di passeggini giocattolo, tramite i quali essi hanno
attraversato il citato Ponte del Paludo, prima facendo i gradini, poi
percorrendo la rampa.
Successivamente, con l'aiuto di un istruttore di orientamento e di mobilità
per i ciechi, i bimbi sono stati bendati e guidati all'esplorazione tattile
di disegni a rilievo.
L'iniziativa, che ha riscosso grande interesse, verrà proposta anche a
Mestre con il nome di Dal dentro al fuori. In questo caso il laboratorio -
che vedrà la partecipazione degli alunni delle elementari - avrà l'obiettivo
di sensibilizzare questi ultimi sui temi dell'accessibilità e della
sicurezza stradale, con l'analisi delle caratteristiche del percorso che da
casa porta a scuola. (Paola Caporossi)
Si ringrazia per la segnalazione l'Ufficio Informahandicap del Comune di
Venezia.
Nostro commento:
Ottima iniziativa! Si vede che i nostri amministratori hanno avuto una
brutta infanzia. Proponiamo anche per loro il ritorno alla licenza
elementare.
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