09-01-2009
Redattore Sociale
E' la prima struttura educativa che adotta la Lis fin dalla fascia d'età 0-3
anni, sia per i bambini sordi che per quelli udenti. Il ''Girasole'' apre
lunedì e può accogliere 16 bambini
ROMA - Apre lunedì prossimo a Roma nel IX Municipio "Il Girasole" il primo
asilo nido in Italia bilingue con la Lis, lingua dei segni italiana. E' la
prima struttura educativa nel panorama del paese che attua il bilinguismo
con la lingua dei segni italiana fin dalla fascia d"età dai zero ai tre
anni, sia per i bambini sordi, sia per i bambini udenti. Il bilinguismo con
la Lis, realizzato attraverso figure professionali tutte specializzate in
Lingua dei segni italiana, favorisce fin dai primi mesi di vita lo sviluppo
della Lis come madrelingua per i bambini sordi e come seconda lingua per i
bambini udenti. Una possibilità per le famiglie con bambini udenti e sordi
di favorire fin dai primi anni una migliore comunicazione anche tra fratelli
e sorelle.
I piccoli, per un massimo di 16 posti, saranno seguiti da 5 educatrici, una
cuoca, una pediatra e uno psicologo. Il progetto educativo prevede attività
strutturate realizzate con materiali naturali. "L'idea è che i bambini
sordi, esattamente al pari dei bambini udenti, possano beneficiare di
un'esperienza unica come quella del nido senza la mediazione di una terza
figura quella dell'assistente alla comunicazione, che si rivela invece
fondamentale dalla materna in poi - spiega Valentina Bisacchi, coordinatrice
del Girasole - Il bambino nei primissimi mesi e anni di vita deve attuare un
processo di delega e di fiducia rispetto ad una figura che non è quella
genitoriale, ma è l'educatrice. L'obiettivo è ridurre il carico emotivo e
psicologico di tale impatto per favorire nel modo più naturale la
separazione dalla famiglia e la socializzazione. Il vuoto che lascerebbe
l'assenza dell'assistente alla comunicazione è colmato dalla competenza
aggiunta in Lis dalle educatrici e dalle figure ausiliarie''.
La struttura, privata, opererà dal prossimo settembre in convenzione con il
comune di Roma. In questo modo una parte dei posti saranno riservati ai
piccoli rimasti in lista d'attesa nelle graduatorie del IX municipio.
"Poiché le famiglie con bambini sordi sono residenti sull'intero territorio
della città, senza una specifica concentrazione - sottolinea Valentina
Bisacchi - stiamo proponendo al comune di Roma di modificare le regole di
accesso alle graduatorie affinché nel loro caso siano aperte ai residenti di
tutti i municipi". Info: via Macedonia 15, tel 06.780 41 45, cell 393.999 55
10, www.nidogirasole.com .
(Francesca Mezzelani)
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