sabato 3 gennaio 2009

roba da matti..

nostro commentoin fondo
Oggetto: Il «sesto senso» dei ciechi esiste davvero [Corriere.it]


Il «sesto senso» dei ciechi esiste davvero
23-12-2008
Corriere.it

RICERCA DI AMERiCANA, OLANDESE E ITALIANA Permette di evitare gli ostacoli. Lo dimostrano studi su un uomo che ha perso la vista per un ictus

Il sesto senso non è un'invenzione popolare o letteraria. Gli scienziati ne hanno dimostrato la reale esistenza studiando un cieco capace di camminare aggirando gli ostacoli e di reagire al cambio di espressione delle persone
 
ROMA - Il «sesto senso», che permette per esempio ai ciechi di camminare aggirando gli ostacoli, esiste davvero. Lo hanno dimostrato ricercatori americani e olandesi che, insieme a colleghi italiani dell'Università di Torino e a scienziati britannici e svizzeri, hanno pubblicato i risultati dei loro studi sulla rivista scientifica «Current Biology».

IL PAZIENTE - Protagonista della loro indagine è un uomo rimasto cieco dopo un ictus, ma perfettamente in grado di evitare sedie e altri ostacoli ricorrendo a connessioni nervose alternative nel cervello. L'uomo, di cui si conoscono solo le iniziali (T.N.) è rimasto cieco dopo un danno alla corteccia visuale in entrambi gli emisferi del cervello. I suoi occhi sono normali sul piano funzionale, ma il suo cervello non può elaborare le informazioni che essi inviano, rendendo di fatto l'uomo totalmente privo di vista. T.N. si era accorto però di avere la cosiddetta «vista dei ciechi», l'abilità cioè di percepire la presenza di alcuni oggetti nell'ambiente pur senza vederli. Non solo, era in grado addirittura di rispondere alle espressioni del volto altrui. Nonostante ciò, camminava come un cieco, usano un bastone per tracciare gli ostacoli e chiedendo l'aiuto di altri in strada.

IL VIDEO - Per testare le sue reali capacità scienziati dell'Harvard Medical School di Cambridge (Usa) hanno predisposto in laboratorio un vero e proprio percorso a ostacoli, riprendendo poi in un video la sua performance. E nel filmato si vede T.N. che completa in scioltezza il percorso senza l'aiuto del suo cane o di un'altra persona. Oltretutto T.N. «non si rendeva conto di fare qualcosa di eccezionale: pensava di aver camminato in linea retta lungo un corridoio», spiega Beatrice de Gelder della Tilburd University (Paesi Bassi) e dell'ateneo americano, che ha firmato la ricerca insieme a Marco Tamietto dell'Università di Torino e un gruppo di colleghi internazionali.

CONSEGUENZE - «Si tratta in assoluto della prima ricerca su questa abilità nell'uomo. Dallo studio emerge un messaggio importante, specie per le persone con danni cerebrali», aggiunge la responsabile della ricerca. «Si può subire una totale perdita della visione corticale, ma ancora avere delle capacità» misteriose, «che permettono di muoversi dentro e fuori da un luogo senza farsi male», spiega l'esperta. «Lo studio - conclude - ci mostra l'importanza di questi elementi visuali, molto antichi dal punto di vista dell'evoluzione, che contribuiscono più di quanto pensiamo al nostro funzionamento nel mondo reale». Insomma, c'è molto che i pazienti possono fare se superano l'idea di non essere in grado di farlo.
nostro commento..
Questa fregnaccia l'abbiamo conservata per l'anno   nuovo, era troppo  succulenta per non commentarla.
Prima di tutto quando mai è esistita la "vista dei ciechi"? Talpa e Pipistrello sono andati dai loro oculisti per prenderli a sberle avendogli omesso questa possibilità di guarigione. Il nostro amico cavia, si chiama TN acronimo per  noi di torna normale.
La scienza è molto importante per l'uomo e i suoi guai di salute. Ma a volte ci sembra che gli scienziati   si perdano dietro ad una corteccia cerebrale.  
Quando una persona non vede più, solitamente, si riorganizza la vita, facendo questo semplicemente raccogliendo  le informazioni dal mondo attraverso la memoria che si forma dell'a'mbiente, solitamente andandoci a sbattere, oppure usando il bastone bianco che gli evita guai. Loslalom lo facciamo tutti, vedenti e non vedenti, ma visto che fanale si occupa di barriere architettoniche e sensoriali, propone un percorso per torna normale.Prendiamo TN E lo portiamo in una piazza totalmente priva di riferimenti, come gradini., muri ad angolo retto,  tutto smussato e reso senza dislivelli. Ma dove si trova questo percorso? Nella maggior parte delle città dove si  stanno avviando lavori in questo senso. Vediamo se TN se lacava o no.
Per concludere  l'affermazione  finale che è sufficiente superare l'idea del limite per non avere problemi, provate a volare come un falco lanciandovi da una montagna e poi vediamo come ve la cavate!!!
 

1 commento:

Unknown ha detto...

Me l'avessero detto prima avrei evitato tante craniate...